Non c’è l’Italia dei Valori nel governo ombra, e Di Pietro sembra non lamentarsi troppo. Con il gruppo parlamentare separato è da considerare un’alleanza ormai persa, una forza di opposizione slegata dal PD come l’UDC? A dire la verità, al sottoscritto non dispiacerebbe.
Assenti anche i Radicali nello shadow gabinet, anche se mi sfugge se ci sia da parte dei Radicali stessi un reale interesse. Anche perché non vedo altre prese di posizione né su Radio Radicale né su Radicali.it.
Il fatto grave però è un altro:
‘Che comportamento strano - riflette amaro il deputato radicale Maurizio Turco - proprio l’altro giorno all’assemblea dei deputati del PD Veltroni e Franceschini ci avevano detto che d’ora in poi ci sarebbero state primarie per ogni tipo di incarico, che non ci sarebbero più state imposizioni dal Loft. Noi non sapevamo neppure i nomi di questo governo ombra…’
(Repubblica, 10 maggio 2008)
Esattamente come successe per le liste alle politiche, quando il PD assicurò ai Radicali la visione delle liste prima di renderle ufficiali, per poi fare l’opposto.
Quando diavolo inizierà questo partito a diventare democratico, o più semplicemente onesto?

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